mercoledì 15 febbraio 2012

8 LA PAZZIA DI RAMON DE RIAZ

Durante le prime partite di Mordheim alcuni di noi scrissero dei brevi raccontini sui personaggi e gli accadimenti delle proprie warband. A me capitò, comandando i cacciatori di Streghe contro Orchi e Goblin, di veder ferito Ramon De Riaz, eclettico estaliano e amico di bevute di Vigo Lutzen, a capo della warband: il risultato a fine partita fu la demenza del pezzo. Quindi, da lì in poi, ho dovuto tirare un D6 in ogni turno di gioco in cui Ramon doveva agire per vedere se potesse agire normalmente o se rimanesse fermo a sbavare sul campo di gioco... Ed è successo molto spesso, maledetta sfortuna. Ho pensato allora di ritirare il pezzo e farlo rientrare ex novo, perdendo tutti gli avanzamenti che aveva ottenuto, ma almeno potendolo giocare. E poi mi ci ero affezionato, così come Vigo. Motivo per cui ho scritto un breve racconto per raccontare l'accaduto...


Le foto sono state scattate molto tempo dopo gli accadimenti, ma ci erano piaciute molto queste storielle, così abbiamo deciso di ricostruire a posteriori gli eventi.
Qui si possono vedere Vigo Lutzen, capo banda, Valthen, il giovane prete di Sigmar, Ramon De Riaz, e i due fedeli cani di Vigo, Sbrego e Tigna (che in realtà sono due FleshHounds del chaos, ma di cani normali non ne ho trovati, perciò...)

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"Vigo! Sta diventando pericoloso... Per sé stesso e per tutti noi!"
Il prete di Sigmar indicò con lo sguardo Ramon De Riaz, impegnato ad ululare arroccato su una colonna in rovina.
"Guarirà... Abbiamo una missione da compiere e mi servono tutti gli uomini disponibili!"
Sbrego e Tigna si unirono al bailare dell'esteliano, strappando uno sbuffo spazientito al prete: "Lo vedi, Vigo? Ha fatto così anche nell'ultimo scontro. Salvo poi riprendersi e sparare dardi di balestra a caso. Potrebbe anche uccidere qualcuno di noi."
Gli occhi del cacciatore di streghe mandarono lampi all'indirizzo del cielo. Sapeva che Valthen aveva ragione e soffriva per la situazione in cui versava l'amico, ma la sua volontà di Inquisitore lo spingeva ad ignorare la situazione fino al compimento della missione affidatagli.
"Ascoltami Vigo... A Talabheim c'è un tempio di Shallya. Forse lì lo possono curare... Inoltre so di un giovane nobile che ambirebbe ad entrare nell'Inquisizione; lo posso portare qui a farsi le ossa con la promessa che tu metta una buona parola per lui..."
"Un pivello! E noi dovremmo fargli da balia!"
"E' un nobile! E seppur giovane è stato addestrato all'uso della spada, della balestra e delle pistole. E non sbava, non ulula, non rosicchia vecchi stivali come i tuoi due cagnacci rognosi!"
Il cacciatore si voltò, avviandosi verso il resto degli uomini. "Sta bene. Prendi con te due zeloti e un flagellante e porta quel dannato estaliano al tempio di Shallya. Valuteremo poi questo giovane e viziato nobile."
Valthen sorrise soddisfatto per aver ottenuto ciò che voleva; con infinita pazienza riportò Ramon al campo per prepararlo al viaggio, mentre Vigo, sbraitando, organizzava la permanenza della banda in quel rifugio improvvisato.
"Piratessa, dove diavolo sei? Ho bisogno di te, dobbiamo accamparci qui per qualche giorno. Servono barricate per chiuderci in questo edificio! Sbrego! Tigna! Qui da me!"
Zeloti e Flagellanti si mossero immediatamente, incalzati dai due cani che non aspettavano altro che azzannarli e strapazzarli un po'.


Lo sguardo da pazzo furioso c'è tutto: qui Ramon ulula insieme a Sbrego, felice e inconsapevole del male che lo affligge.


Vigo Lutzen durante il colloquio con Valthen.




Tigna, che probabilmente stava rosicchiando qualche zelota mentre il suo padrone era distratto dalla conversazione con Valthen.


La sera, dopo aver raccolto provviste presso uno dei piccoli spacci ai margini di Mordheim, Vigo tornò al campo portando cattive notizie: era stato avvistato un Troll. Probabilmente faceva parte della banda dei Pelleverde. E il suo gruppo ormai contava un guerriero esperto in meno. Lucia minimizzò la notizia, ma Vigo snocciolò una sfilza di bestemmie che fecero aumentare il volume della preghiera che zeloti e flagellanti stavano innalzando a Sigmar.
Valthen sarebbe tornato nel giro di tre giorni. Non poteva far altro che stare nascosto e aspettare... Piacerà la carne di Troll a Tigna? Sorrise, accarezzando il pelo sporco e arruffato del fido bastardo, mentre Sbrego tendeva la catena, proteso verso i penitenti in preghiera.



2 commenti:

  1. Bravissimi! Mi piace un sacco questo resoconto, la foto di Ramon che ulula insieme al cane mi ha fatto sorridere! Davvero un bell'ambiente di gioco, avete lo spirito giusto :)
    L'inquisitore col cappello di che ditta è? Non lo riconosco...

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    1. Grazie mille!
      Il pezzo è della Avatars of wars. Abbiamo preso diversi pezzi, nani, elfi, elfi oscuri. E' una buona ditta, pochi pezzi ma buoni. Spero di riuscire a postare al più presto le foto dei nani, perché rispetto a GW hanno davvero qualcosa in più.

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